In armonia con la natura
La sostenibilità è da sempre un tema centrale nella visione imprenditoriale ed umana di Rudi Bindella, per il quale essa consiste nel “disporre con rispetto, attenzione, equilibrio, con basi solide e pensando a lungo termine”. Sono tanti gli esempi concreti realizzati a Vallocaia. Se ne riportano alcuni.
Inerbimento
Vigneti e oliveti sono inerbiti per almeno il 50% della superficie; l’inerbimento ha tantissimi vantaggi, tra i quali limitare i fenomeni di erosione e incrementare il tenore di sostanza organica del terreno; lo sfalcio dell’erba, inoltre, richiede decisamente meno energia che lavorare la terra, consente quindi un forte risparmio di carburante.
Trattrici
Utilizziamo trattrici agricole che hanno grande ergonomicità, fondamentale per gli operatori, ma anche un ottimo rendimento: esse consumano mediamente il 20% di gasolio in meno rispetto alle vecchie trattrici.
Bottiglie
Dal 2008 utilizziamo solo bottiglie da 500 grammi in modo da ridurre in modo significativo le pesanti emissioni di CO2 dovute alla produzione e al trasporto del vetro, oltre che il costo delle bottiglie.
Fotovoltaico
Sulla cantina sono stati installati pannelli fotovoltaici per un totale di 145 kWp i quali, durante le ore di luce, producono tutta l’energia che occorre alla cantina. L’autoproduzione di energia elettrica corrisponde a circa 95.000 kg/anno di CO2 non immesse nell’ambiente.
Solare termico
La produzione dell’acqua calda avviene mediante la radiazione solare: l’acqua circolando attraverso cilindri trasparenti si riscalda e viene accumulata in serbatoi coibentati dai quali viene prelevata per l’uso.
Coibentazione e compartimentazione
Per l’ottimizzazione energetica è fondamentale la separazione dei locali che hanno esigenze termiche diverse. I vari ambienti di cantina hanno quindi pareti contenenti materiale isolante e sono separati da corridoi. Anche i serbatoi di acciaio per lo stoccaggio sono coibentati per evitare dispersioni termiche del vino contenuto.
Fitodepurazione
Le acque reflue di cantina, dopo accurata decantazione, vengono immesse in vasche impermeabilizzate dove crescono piante acquatiche che con le loro radici, ricche di batteri, degradano le sostanze inquinanti. Il vantaggio della fitodepurazione, in termini di risparmio energetico e di emissioni di CO2, a confronto con gli altri sistemi di depurazione, è notevole.